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Di Maio: «Il reddito di cittadinanza? Solo agli italiani». Ma nel testo c’è la concessione agli stranieri

Il leader M5S annuncia la data per reddito e pensione minima a 780 euro. Poi: «Sarà solo per gli italiani», ma nella bozza del testo è previsto per chi ha permesso di soggiorno e risiede in Italia

«La pensione minima a 780 euro come le pensioni di invalidità a 780 euro partiranno tra febbraio e marzo e dopo questi giorni che trascorrerò qui, torneremo a Roma e faremo il decreto che istituirà anche quota 100 e il sistema del reddito di cittadinanza per gli italiani». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio durante una visita organizzata ad Alleghe, in provincia di Belluno. Poi, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’estensione del reddito di cittadinanza anche agli stranieri, il leader del M5S ha spiegato che «la legge, come abbiamo sempre detto, riguarda il reddito di cittadinanza per tutti coloro che sono cittadini italiani». «La legge, come abbiamo sempre detto, - ha ribadito- riguarda il reddito di cittadinanza per coloro che sono cittadini italiani».



Tutti i dettagli per richiedere il «reddito»

L’ultimo testo in circolazione della misura prevede(qui tutti i dettagli su chi ne ha diritto, come poterlo richiedere e le norme anti furbi), in verità, che il «reddito» sia esteso anche agli extracomunitari con permesso di soggiorno e una residenza in Italia da almeno cinque anni. Non è un punto secondario, anche per i profili della spesa. La relazione tecnica allegata alla bozza del decreto identifica 1 milione 375 mila nuclei familiari come possibili beneficiari, secondo i requisiti fissati, del «reddito». Tra questi quelli composti da stranieri regolari in Italia da più di cinque anni sono circa 200 mila, circa un sesto.



Fonte: Corriere.it
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