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FABIO LOI

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  Politica

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I responsabili della manipolazione su internet

La destra reazionaria ha operato un disegno internazionale per la conquista del potere attraverso la manipolazione mediatica nei social media


Lo statunitense Robert Mercer è un razzista cattolico ed estremista di destra che aspira al potere bianco e all’esclusione degli afroamericani dai diritti civili. Ha svolto un ruolo chiave nella propaganda per la Brexit, ha finanziato la campagna di Donald Trump, è il maggiore finanziatore di Cambridge Analytica, ora diventata Emerdata (la società responsabile del furto dei dati agli utenti facebook utilizzati per la propaganda politica in diversi paesi del mondo, compreso il Brasile).

Steve Bannon estremista di destra, razzista, cattolico e sostenitore del nazional fascismo di Hitler, e co-fondatore insieme a Mercer di Cambridge Analytica, è stato lo stratega della campagna elettorale di Trump.

In Italia, Bannon sostiene la Lega di Salvini, il Movimento 5 stelle, il partito di Giorgia Meloni. 

Casaleggio è molto vicino a Steve Bannon.

La Cambridge Analytica raccoglieva illegalmente, attraverso facebook, informazioni utili ad influenzare gli elettori indecisi o astensionisti per indirizzarli al voto di destra durante le elezioni. E’ molto probabile che la stessa cosa si stia facendo ora con Emerdata.  

Il movimento di destra internazionale con a capo Mercer, Bannon e Trump aspira ad un controllo dittatoriale degli stati, escludendo gli afroamericani, i musulmani, minoranze etniche e religiose, limitando i diritti e aumentando il controllo e la repressione all’interno degli stati.  

L’altro obiettivo è quello di indebolire l’Europa e rafforzare il potere degli Stati Uniti nel mondo. Sono contro tutte le politiche in difesa dell’ambiente.

Su internet ci sono molte pagine che inneggiano a Putin e alla Russia, sono tutte anti europeiste e molto spesso prendono di mira le minoranze etniche o religiose, come i musulmani o gli omosessuali.  

La Russia di Putin e gli Stati Uniti di Trump, Bannon, e Mercer combattono la stessa battaglia politica: sono contro un’Europa unita, contro le minoranze etniche e religiose, contro le tematiche ambientali. Sostengono di essere contro la globalizzazione ma in realtà aspirano ad un mercato regolato dalle sole multinazionali statunitensi e russe.  

Trump e Putin però sembrano nemici quando si tratta di difendere gli interessi particolari della Russia o degli Stati Uniti, ma in realtà dividono a tavolino le rispettive zone di influenza.  

In Italia il cosiddetto movimento di pensiero “sinistra sovranista” inneggia alla distruzione dell’Europa, si sente vicino a Putin, alle politiche del Movimento 5 stelle e a quelle della lega in tema di immigrazione, critica il movimento per i diritti degli omosessuali. Non si riscontrano differenze tra la sinistra sovranista e la destra razzista internazionale. E’ molto probabile che il movimento sovranista di sinistra sia stato costruito e pilotato per indebolire e frammentare la sinistra radicale.

Si può parlare di un disegno politico messo in campo con strumenti comunicativi totalmente nuovi, efficaci e potenti senza aver paura di cadere nel complottismo. È necessario invece porre in luce tutte queste contraddizioni e capire come abbatterle, preferibilmente prima delle prossime elezioni. 


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