MAROCCO: PALAZZO REALE, “NON RINNOVATO MANDATO MINURSO, SVOLTA SUL SAHARA”
Redazionale
Il mandato della Minurso non sarebbe stato rinnovato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella riunione del 30 ottobre. Lo afferma il Gabinetto reale marocchino in un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa marocchina “Map”, definendo la decisione “un’evoluzione importante e un passo significativo verso la chiusura definitiva del dossier del Sahara marocchino alle Nazioni Unite”.
Secondo il testo, il mancato rinnovo dovrebbe comportare nei prossimi giorni la cessazione della presenza della missione nei territori che Rabat definisce “province del sud del Regno”, con il ritiro del personale, dei mezzi e delle attrezzature. “Si volta una pagina durata 35 anni”, sostiene il Gabinetto reale, che descrive la Minurso come l’eredità di un contesto ormai superato e uno strumento di internazionalizzazione della controversia regionale.
Nell’interpretazione espressa da Rabat, il mancato rinnovo dovrebbe inoltre tradursi nell’uscita della questione dall’agenda del Consiglio di sicurezza, facendo venir meno le riunioni periodiche, i rapporti del segretario generale e le informative del suo inviato personale. Il comunicato considera quindi sospeso il processo politico delle Nazioni Unite e annuncia iniziative analoghe presso altri organi dell’Onu.
Il Gabinetto reale collega questo sviluppo alla celebrazione della Festa dell’Unità, istituita da re Mohammed VI per segnare il passaggio da una gestione del dossier a una trasformazione dei suoi presupposti. Nel testo vengono attribuite alle altre parti responsabilità per lo stallo del negoziato e il protrarsi dello status quo.
Pur esprimendo soddisfazione, il Marocco ribadisce il proprio impegno a rispettare il cessate il fuoco, nel quadro della tutela della propria integrità territoriale, della sicurezza nazionale e della tranquillità dei cittadini.
Rabat conferma infine che proseguirà l’azione diplomatica promossa dal sovrano sul piano bilaterale e regionale. Secondo il comunicato, oltre due terzi degli Stati membri dell’Onu, compresi membri permanenti del Consiglio di sicurezza e altre potenze influenti, sostengono l’autonomia sotto sovranità marocchina come unico quadro per una soluzione della controversia.
Devi accedere per poter commentare.


