Martina Saiu

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  Cronaca

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Non solo Tortolì, la Sardegna continua a bruciare

Segnalati numerosi incendi in tutta l'isola

L'allarme incendi non riguarda, purtroppo, solo l'Ogliastra.

Da giorni la Sardegna si trova sotto la morsa del fuoco.

In data 15 luglio sono stati segnalati ben 41 incendi e di questi 12 hanno avuto bisogno dell’intervento dei canadair per facilitarne lo spegnimento. Il bollino rosso riguarda tutta l’isola mentre prosegue la bonifica delle zone colpite dal fuoco ad opera delle squadre a terra.

Purtroppo la tregua del fuoco sul litorale di Tortolì è durata poco. L’incendio sarebbe scoppiato per colpa di un agricoltore che avrebbe incautamente bruciato sterpaglie nel suo terreno nonostante i divieti stagionali e il forte maestrale. Le fiamme, che erano state domate, hanno ripreso vigore minacciando il litorale e sono state spente solo dopo alcune ore; è stato necessario evacuare in via precauzionale circa 50 persone dal resort Baia di Cea. Il fuoco inoltre ha minacciato la vicina Barisardo creando il panico nelle spiagge di Cea e Santa Maria Navarrese.

A Olbia sono arrivati i canadair per un incendio scoppiato in via Veronese mentre a Pirri sono andati in fumo alcuni cumuli di rifiuti e ci son stati gravi problemi anche nel parco Molentargius. Nell arco di poche ore si è diramato l’allarme nel Sulcis, nella periferia di Carbonia e nel lungomare di Fertilia ad Alghero dove è intervenuto l'elicottero del Corpo forestale decollato dalla base di Bosa. Qui l'incendio ha interessato circa 6 ettari di macchia mediterranea.

Anche a Pula, in località Podere S.Rita", è intervenuto l'elicottero del Corpo forestale cittadino. A Orroli, in località "Nuraghe Arrubiu" in cui è stato distrutto circa un ettaro di macchia mediterranea, è intervenuto l'elicottero del Corpo forestale di Sorgono. A Bottidda in località "Nuraghes" sono intervenuti i mezzi aerei del Corpo forestale di Alà dei Sardi, Anela e Bosa. Il bilancio del disastro è di circa dieci ettari di pascolo andati in fumo.

Il fuoco non ha risparmiato neppure le campagne di Sinnai dove, in località sa Spragaxia, sono stati ridotti in cenere alcuni ettari di bosco. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto l’intervento aereo. Stesso scenario anche a Serri in cui circa dieci ettari di territorio sono stati distrutti nella strada che conduce a Nurri.

Terrore per le fiamme anche a Sant'Isidoro, nel comune di Quartucciu, non lontano dal parco acquatico Diverland. Per domare le fiamme sono serviti ben cinque mezzi dell’antiincendio a cui si sono aggiunti altri tre del comando dei Vigili del fuoco di Cagliari e due elicotteri.

Le forze dispiegate in campo stanno lavorando senza sosta. Non solo il corpo forestale e i barracelli, mezzi aerei e di terra ma anche numerosi volontari che da nord a sud collaborano incessantemente per monitorare le zone più a rischio e domare i roghi.




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