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Lorenzo Olivanti

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  EconomiaFinanza

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Ripartizione dei fondi a sostegno della filiera apistica

Pubblicato in G.U. il Decreto per la ripatizione dei fondi a sostegno della filiera apistica

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 210 dell'8 settembre 2022 del Decreto 20 luglio 2022 da parte del Ministero delle politiche agricole e forestali (Mipaf), è stata assegnata la ripartizione dei contributi per la filiera apistica sul territorio italiano.

I contributi assegnati per il comparto della produzione del miele sono pari a 7,75 milioni di euro per l'anno 2022 così come previsto dall'art. 1, comma 860 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 recante "disciplina dell'apicoltura". Il decreto del 20 luglio definisce i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse. Si specifica che la misura di sostegno alla filiera apistica non attiene alla concessione di terreni demaniali e non è calcolata in base a essa.


Gli interventi ammessi

Gli interventi ammissibili sono:

  1. Sostegno delle forme associative di livello nazionale tra apicoltori e promozione stipula di accordi professionali.
  2. Incentivazione della pratica d'impollinazione a mezzo api, (trasporto dei propri alveari presso agricoltori che ne facciano richiesta).
  3. Incentivazione della pratica di allevamento apistico e del nomadismo (spostamento dell'allevamento apistico al fine di seguire le diverse fioriture nel corso della stagione).

I beneficiari degli interventi

I beneficiari degli interventi sono gli apicoltori in forma singola o associata, che sono in regola con gli obblighi d'identificazione degli alveari e sono registrati nella Banca dati nazionale apistica (BDN), che producono per la commercializzazione il miele ed esercitano l'apicoltura. Sono anche beneficiari i centri di riferimento tecnici (CRT).

Ripartizione dei finanziamenti

Le risorse sono ripartite:

  • Alle attività degli agricoltori del settore apistico professionista, che hanno presentato regolare domanda, saranno assegnati somme pari a 6,95 milioni di euro per l'anno 2022. Suddivisi in € 1.390.000,00 per l'incentivazione dell'impollinazione agli agricoltori che ne facciano richiesta in base al numero di alveari € 20,00/alveare. Per l'incentivazione alla pratica del nomadismo sono riservate risorse pari a € 5.560.000,00.
  • 800.000,00 euro alle attività dei CRT.

Le risorse in eccedenza dei relativi comparti andranno a confluire in altri reparti qualora non vengano impegnate completamente nel proprio settore di riferimento.

I finanziamenti verranno assegnati al Soggetto Gestore (AGEA) nel corso del 2022 e sarà quest'ultimo a predisporre la modulistica e le relative istruzioni operative per la presentazione della richiesta dei contributi da parte degli agricoltori, entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto. L'ente gestore inoltre si occuperà della ricezione delle richieste di finanziamento, dell'istruttoria e del controllo formale delle domande, e in seguito alla predisposizione degli elenchi dei beneficiari e delle relative assegnazioni entro il 23 febbraio 2023.

I controlli saranno effettuati dall'Agea con l'incrocio dei dati delle regioni e delle provincie autonome.






Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it/showNewsDetail?id=5308&provenienza=home
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