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Salvaguardia CA

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  Cronaca locale

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Un doveroso recupero di stile. Proposta per una chiusura definitiva del "Caso Bovio".

Da oltre tirreno un monito per tutti: chiudere la vicenda con dignità e senza inutili massimalismi.

Cari Maestri giustinianei per Bovio,

spes contra spem, ebbe a dire Paolo di Tarso, e noi ci associamo.

Spes contra spem, il cosiddetto Caso Bovio va chiuso. Con un dignitoso recupero di stile. Incontrarci sul decoro? Siamo pronti. Lo siete anche voi?

Ci sarebbe piaciuto trattare separatamente, ma prendiamo atto che volete la spettacolarizzazione. Arrivati a questo punto abbiamo il dovere di salvaguardare l’Oriente, anche al costo di questo avvilente pubblico mercanteggio. 

Ma non vogliamo perderci in ulteriori considerazioni, il fatto che ci rispondiate dalle colonne della testata del Sig. Gianfranco Murtas è per noi molto indicativo. Così sappia anche lui che con lui si sta trattando.

Il punto fermo: la figura indisponibile del Grande Oratore. Egli rappresenta un punto di equilibrio iniziatico intangibile.

Siamo invece sicuri che i Fratelli della Kilwinning vogliono, loro per primi, risolvere le questioni che li vedono protagonisti. Pensiamo che loro intento possa essere quello di stilare un documento, sottoscritto dal consiglio delle Luci, nel quale saranno formulate le più ampie scuse al Gran Maestro per gli attacchi involontariamente (cioè goliardicamente o stupidamente) portati alle più alte cariche dello Stato ed al filosofo Bovio.

Tale documento sarà divulgato, su loro esplicita richiesta, dall’organo collegiale alle segreterie delle logge della Circoscrizione, con ulteriore richiesta di essere reso disponibile ai Fratelli.

Il M/V/ della Kilwinning potrà di seguito adoperarsi per organizzare un saggio sul magistero di Giovanni Bovio, dirigendo personalmente una ricerca il cui risultato finale potrà essere l’organizzazione di un incontro aperto a tutti, in cui la figura del filosofo trovi l’approfondimento e l’onore che merita.

Per quanto riguarda l’offesa alla ritualità, prodotta dal solo ex Venerabile della Kilwinning, pensiamo che questa si compensi con l’impegno dimostrato da questa loggia, in un recente passato, nell’approfondimento di tematiche iniziatiche di rilievo.

Questi tangibili segni di ravvedimento potranno essere suffragati da articoli che il Sig. Gianfranco Murtas potrà redare a far cronaca progressiva del percorso di riabilitazione compiuto.

Il M/V/ della Kilwinning si atterrà a quanto concordato in caso di vostro definitivo cenno di accettazione.

Chiediamo contestualmente l’impegno a distruggere tutto l’archivio fotografico a vostre mani e quello in possesso della testata Giornalia, come contropartita tra uomini d’onore. Questo punto è per noi inderogabile.

Spes contra spem: ci piacerebbe che questo rimando di condizioni fosse integralmente recepito, esso rappresenta veramente un massimo.

Cari Fratelli, ci appelliamo agli stessi valori massonici che ci avete citato. Abbiamo fatto quanto più non ci è possibile fare, vogliate crederlo in fede. Se ogni incontro sta a mezza via, la mezza via della concordia è quella che siamo oggi, noi rispettosamente, a proporvi.

Salvaguardia Oriente



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