Antonella Soddu

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  Cronaca

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Villacidro. Giornalista aggredito da operai di un cantiere stradale.

Il giornalista è stato chiamato dal titolare di una macelleria esasperato e danneggiato dalla lungaggine dei lavori in corso.
Di Antonella Soddu
La prossima volta che la cronaca ci parlerà di “incidente sul posto di lavoro”, d’investimenti in sicurezza e prevenzione, e polemiche conseguenti, fermatevi un attimo a guardare questo video. ( fonte video Unione Sarda Online ) L’ha fatto un giornalista del quotidiano sardo “Unione Sarda” chiamato da un commerciate esasperato e danneggiato dalle lungaggini dei lavori in corso. Le immagini mostrano un dato di fatto che continua a esser sottovalutato da tutti, ivi compresi gli uffici tecnici dei Comuni appaltanti preposti anche ai controlli; L’ eterno problema della sicurezza nei cantieri. Nel video si vede chiaramente un cantiere “improvvisato” privo dei cartelli che ne delimitano l’area di lavoro, operai che lavorano senza DPI, fuori norma, nessuna disposizione di sicurezza – quali transenne di protezione - per i residenti e i clienti dell’attività commerciali mettendo in evidente condizioni di pericolo.
Si consideri poi, anche l’ignoranza dei commenti sotto l’articolo di denuncia dei fatti; commenti tutti vertenti contro il giornalista che a loro dire avrebbero “rotto le scatole agli operai già costretti a lavorare sotto il cocente caldo”.
Siamo dinanzi al solito problema tutto made in Italy determinato dal dato di fatto che tutto debba esser giustificato perché “tanto è così”.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villacidro chiamati dal giornalista stesso e anche dagli operai. Gli operai infastiditi dalle riprese del giornalista l’hanno aggredito prima in strada poi anche all’interno della macelleria. Non solo, in presenza dei Carabinieri uno di loro ha anche provato ad allontanare una cliente che come in altre occasioni stavo recandosi alla macelleria per acquistare. E nelle immagini si vede chiaramente che anche altri cittadini hanno accesso alla strada  nonostante i mezzi meccanici in movimento.
Cantieri cosi sono frutto di lavori appaltati al massimo ribasso, sono frutto dei mancati controlli da parete degli enti appaltanti che hanno l'obbligo per legge di fare le periodiche verifiche sulla regolarità dei lavori e sulla sicurezza. Sono frutto anche delle infrazioni commesse dagli stessi lavoratori incuranti dei rischi. E' il Comune l’ente appaltante? Si sì, chi controlla quel cantiere? Hanno controllato? Se l’hanno fatto, come mai la ditta non è stata richiamata ai suoi obblighi?
L’auspicio è che i Carabinieri abbiano provveduto a contestare le irregolarità del cantiere e sollecitato il Comune all’adempimento dei propri compiti di vigilanza sulle corrette attuazioni delle disposizioni del capitolato d’appalto. Il resto è ciò che accade abitualmente nel nostro Paese, e fino a quando si chiuderà un occhio e anche due, nulla cambierà!






Fonte: Unione Sarda online
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