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Gian Paolo Marcialis

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  Storia

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LA FINE DELLA STORIA

Analisi della colonizzazione in Africa

LA FINE DELLA STORIA…

Tanto per capire il neocolonialismo che impera in Africa (e non solo) causando fenomeni migratori biblici, voglio proporre all'attenzione dei lettori un tema svolto da un alunno della scuola elementare nel 1939. Secondo me è più esplicito di tanti articoli di sedicenti giornalisti di oggi...

"Il regno di Umberto I fu illustrato non soltanto da opere di bontà ma anche dall'acquisto delle prime colonie in Africa. Sotto di lui infatti fu occupata sul mar Rosso la regione poi chiamata Eritrea e fu iniziata sull'Oceano Indiano l'occupazione della Somalia.

Che cosa sono le colonie? Nell'Africa, nell'Asia, nelle Americhe ci sono grandi estensioni di terre, ricche di prodotti naturali, ma abitate da popolazioni indigene ancora barbare e selvagge, che non le sanno sfruttare. I popoli bianchi invece, grazie alla loro civiltà, conoscono il valore di quei prodotti e ne usano per dare maggiore sviluppo alle industrie e ai commerci dei propri paesi di cui accrescono così la prosperità e la potenza. E' quindi ben naturale che i popoli bianchi si siano adoperati ad occupare quelle terre per trarne i prodotti tanto necessari al benessere della loro patria, e per recare agli indigeni la luce e i benefici di una civiltà superiore. Le terre così occupate sono dette colonie. Le grandi potenze europee avevano già molte e ricche colonie".

Capìta l'antifona? I bianchi sono "naturalmente" portati a esportare la loro civiltà, cultura, religione, democrazia... per accontentare i selvaggi e ignoranti popoli delle colonie. La storia si ripete...Niente di nuovo sotto il sole...

GIAN PAOLO MARCIALIS



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